Claudio Rocchi & Effervescent Elephants

Claudio e gli Elefanti

No dico, ma voi ve l’aspettavate? Claudio, il mistico pioniere del Viaggio in India (non per esotismo alla moda, ma per seguir virtute e canoscenza) che scrive canzoni con il follediddio Lodovico Ellena?

I fascistoni Effervescent Elephants schierati per la Pace con un afflato mistico degno di un maestro Sufi?

Eppure qualcosa in comune, al di là della propensione estetica per il sound psichedelico, devono averlo trovato. Perché le quattro canzoni scritte assieme partono da un disincanto comune, nel quale lo yin di Claudio e lo yang dei Pachidermi (o viceversa?  o era lo Jung?) cospirano congiunti per la bellezza e la poesia. E allora si può citare anche la politica, non per dividersi ma per riderne, beffardamente, attorno allo stesso narghilè.

Ottimo disco, questo “Claudio Rocchi & Effervescent Elephants”, e tanti complimenti a Cosimino Pecere, che con cocciutaggine tutta pugliese lo ha ideato per la sua Psych-Out.

Ma la psichedelia è di destra o di sinistra?

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32 risposte a Claudio Rocchi & Effervescent Elephants

  1. caperucitaroja ha detto:

    Ciao prozio!!!! Finalmente sei tornato!!!! Qua non ci stavamo più dentro!!! Tu non hai letto i vecchi commenti… ma K ha chiesto che fine avevi fatto più volte e poi disperato ha urlato anche un “Ridateci Prozio!!!”. Sono stati giorni difficili… tale Giamba ce li ha un pochettino scorticati… si rischiava di perder la trebisonda!!!
    Ma tutto ciò, per amore della pura verità, non te lo dico per prender tempo…… non confesserò la mia totale ignoranza per la Psych-out, nono….. intanto ho ascoltato Alchimia e La Realtà non esiste, per dire…… ahahahah, daaaaaai non ne so una ceppa!!!! Li ho in sottofondo adesso, però…… se no col cacchio che avrei potuto lasciare un post dopo 3 settimane!!!! Bello seguire il tuo forum, ne sai sempre una più del diavolo!!! Io poi mi vado ad accolturare eh. I fascistoni pachidermi sono piemontesi per esempio (mi son sorbita tutta la spiegazione del Claudio in Apollo e le Muse)… Per rispondere alla tua domanda, da pura profana, giusto perchè mi piace dire la mia anche quando non ne so niente, la psichedelia è sicuro di sinistra. La destra non ha cultura.

    • Prozio ha detto:

      Ah, avete messo il Giam8a sotto tiro? Non so perché ma nemmeno mi aspettavo che durasse così a lungo…
      Certo che la psichedelia è di sinistra, ci mancherebbe, però gli Elefanti del lago di Viverone sono comunque una grande istituzione underground, ed è questo il senso della provocazione: sono schierati apertamente all’estrema destra, ma la loro musica non la puoi ignorare…

  2. caperucitaroja ha detto:

    Il primo a litigarci è stato Doggolo. Poi c’è stato nus e Interator. Poi ci siamo scatenati un po’ tutti. Ma lui niente. Ha continuato a postare commenti fiume ed il video del carbonaro. Ad un certo punto Sull mi ha detto via mail che voleva insultarlo ed io le ho risposto che se lo avesse fatto sarebbe diventata un guru. Tempo 30 secondi e lei ha scritto”ci hai sbucciato 3/4 di pannocchia”. Poi vabbe’ abbiamo un po’ degenerato ma lui è veramente insopportabile! È 2 giorni che non si sente… Ma secondo me torna ..

    • sullina ha detto:

      Ci tengo a fare una precisazione. Ancora prima di Doggolo, ho scritto io un commento per Giam8a, ma è rimasto nascosto tra i suoi video.. Era un commento “tenero” però.

  3. sullina ha detto:

    Faccio una premessa: non ho mai sopportato la musica tipica degli anni 80, la psichedelia, le tastierine, l’elettronica. In abbinamento con quel terribile abbigliamento, poi, non mi fate dire niente. Detto questo, non conosco nessuno dei nomi che hai scritto, però vorrei rispondere alla tua domanda. Non sono d’accordo con Cape; la destra ha cultura, una cultura di merda. No, vabbè, ho esagerato. Penso che non si possa rispondere a questa domanda. Ci sono dei generi musicali che sono caratteristici di entrambe le fazioni, mi vegono in mente lo Ska o l’ Oi! o anche solo il folk, il combat-folk (generi musicali particolarmente faziosi). Alla fine dipende da che parole vengono usate. Come si fa a generalizzare?

  4. Prozio ha detto:

    Sullina, la psichedelia nasce negli anni ’60, con i Beatles di Rubber Soul, i Byrds, i primissimi Pink Floyd, Jimi Hendrix, i Grateful Dead, i Jefferson Airplane, i Traffic. Non ha nulla a che fare con gli anni ’80, pochissimo con l’elettronica (usata più che altro in Germania, Tangerine Dream e Ash Ra Tempel in primis), nulla di nulla con le “tastierine”.
    La cultura psichedelica è quella degli allucinogeni, di Ken Kesey e Timothy Leary, della protesta contro il Vietnam, di Zabriskie Point.
    Beata te che sei così giovane!

  5. sullina ha detto:

    Ho scritto male! Non intendevo dire che la psichedelia fosse tipica degli anni 80. Rileggendo la frase però si evince proprio questo. Mi scuso. Sarò perdonata?

    ps. avrei voluto due genitori appassionati di musica..

  6. Prozio ha detto:

    Denigrare la psichedelia è un peccato grave, ma direi che una Interstellar Overdrive e una Dark Star sparate in cuffia a volume sostenuto dovrebbero bastare per ottenere clemenza!
    (in fondo anche il mio idolo assoluto Frank Zappa detestava la psichedelia)

  7. caperucitaroja ha detto:

    Proz non te l’ho poi più chiesto …ma dì la verità, ti stai mordendo le mani per non aver colto l’attimo quando il fato te ne aveva offerto l’opportunità …. E quando ti ricapitera’ di poter assestare una snappatina veloce alle orecchie di Eto’o??!!

  8. caperucitaroja ha detto:

    Scusa Proz …. Era per essere sicuri che d’ora in poi vivrai ogni attimo come se fosse l’ultimo … Capitasse sotto tiro Wesley ….

  9. Prozio ha detto:

    …una snappatina alla Yolanthe non me la farei sfuggire! Saggia Cape!

  10. caperucitaroja ha detto:

    Ehm… mi secca ammetterlo, ma mi son scoperta proprio pochissimo saggia. Nonostante la veneranda età.

  11. caperucitaroja ha detto:

    Soffrendo io ultimamente anche di una spiacevolissima insonnia, mi è venuto in mente che potrebbe piacerti “Branchie” di Ammaniti. E’ moooolto psichedelico in effetti.

    • Prozio ha detto:

      Terrò conto, grazie! Io mi sto appassionando all’ennesimo capolavoro di Laura Restrepo, non so però se i suoi libri si trovino tradotti in italiano

  12. caperucitaroja ha detto:

    Proz mi fai sentire veramente ignorante!!!! Però mi piace lo stesso.

  13. caperucitaroja ha detto:

    Eh, mi toccherà rimediare… io poi se no mi vergogno….

  14. sullina ha detto:

    Solo io non leggo libri scritti da donne?

    • Prozio ha detto:

      Hai proprio toccato il punto cruciale: al contrario di quanto avviene con scrittrici peraltro molto brave come Marcela Serrano, Ángeles Mastretta o la prima Isabel Allende (l’ultima è francamente illeggibile) i libri di Laura Restrepo non sembrano scritti da una donna, nel senso che non adottano un punto di vista tipicamente femminile, né dipingono personaggi femminili dalla personalità ricca e complessa a fronte di corrispettivi maschili piatti e bidimensionali.
      Se sei prevenuta sui libri scritti da donne, la Restrepo ti piacerà di sicuro.

  15. sullina ha detto:

    Dovrei leggerla in spagnolo o che lingua?

    • Prozio ha detto:

      Sarbbe l’ideale, ma dovrebbero esistere traduzioni almeno in inglese, se non anche in italiano (almeno di Delirio, consigliatissimo).

  16. caperucitaroja ha detto:

    Scusate ma io che ho letto La casa degli spiriti della Allende e non mi ha fatto ribrezzo sono grave??? Giuro che ho letto solo quello…. dopo aver letto Cento anni di solitudine e L’autunno del patriarca di Marquez ho pensato di provare stà Casa degli spiriti, ma adesso che vi sento vomitare, non so cosa pensare…

    • Prozio ha detto:

      Appunto, La casa degli Spiriti è il suo primo libro (e D’Amore e d’Ombra, il secondo, è ancora meglio), poi si è persa. Anche García Márquez era partito bene poi… francamente gli preferisco Rafa Márquez!
      I miei preferiti tra gli scrittori latinoamericani restano gli inarrivabili Borges e Cortázar, poi Carlos Fuentes e Vargas Llosa.

  17. sullina ha detto:

    No no, aspetta. Io non ho vomitato. Semplicemente, quando sono in libreria, non li guardo nemmeno i titoli scritti da una donna. Non so come mai. Però la serie di I love shopping l’ho letta! ahahahaha!! Sono meravigliosi!!

  18. caperucitaroja ha detto:

    In effetti anche io ho provato a leggerne altri di entrambi e ne sono rimasta delusa.

  19. caperucitaroja ha detto:

    Noooooo lo sapevo che non sarebbe durata … È tornato giamba sotto mentite spoglie !

  20. caperucitaroja ha detto:

    Proz, tu sei saggissimo. Io ho resistito un giorno intero…. ma perchè, perchè, per-chè a 40 anni non riesco a non essere o tutto o niente?????? Non ho resistito…. ho dovuto commentare…… scusate!!!!!

  21. caperucitaroja ha detto:

    Il Regno di Tonga mi piace sempre più. Io ne ho 24 scarsi di testa.

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